La Storia del Niantic Project

La Storia (in costruzione)

In questa sezione si cercherà di riassumere i fatti più rilevanti della storia di Ingress e del Niantic Project.
L’inizio delle voci sul Niantic Project
 
Nel luglio del 2012, durante il ComiCon di San Francisco, un fumettista di nome Tycho interrompe una conferenza stampa per annunciare l’esistenza del Niantic Project. Il fumettista viene subito accompagnato fuori dalla donna nello stupore generale della folla. L’1 novembre 2012, un attivista dietro lo pseudonimo di P.A. Chapeau apre una Investigation Board sul Niantic Project. Qualche settimana dopo, una ragazza di nome Klue S. lo contatta rivelandogli di star lavorando allo stesso caso. Giorno dopo giorno, lo stesso Chapeau e altri personaggi cominciano a postare documenti, video e audio sui social network, blog, Youtube e altri siti come Soundcloud. Col passare del tempo, si è capito che il Niantic Project era soltanto una parte di una storia molto più grande.

E qui tenteremo di darvi una visione d’insieme.

Il Niantic Project

 


L’inizio

Il Niantic project è stato avviato nel 2012 dal dott. Ezekiel “Zeke” Calvin e dalla National Intelligence Agency (NIA), agenzia del Governo Americano ritenuta chiusa da molto tempo. Il dott. Calvin ha studiato da anni gli effetti di una Materia conosciuta come XM (Exotic Matter o Materia Esotica), presente in gran quantità nei luoghi di rilevanza storica dove ad oggi sono stati costruiti monumenti e edifici di grande rilevanza storica, denominati quindi Portali. La NIA, dopo aver esaminato il progetto del dott. Calvin, ha dato il suo assenso allo studio dei Rischi e delle Opportunità di un cosiddetto Shaper Mind Virus che sarebbe causato o comunque associato all’XM. Il compito di Calvin è quindi quello di comprendere l’XM e verificare la possibilità di produrre dei costrutti a base di tale materia. Viene quindi messo insieme un team di ricerca composto da sensitivi, persone che hanno delle reazioni in presenza di XM. Il nome del progetto sarà Niantic, dal nome di uno storico veliero riconvertito in albergo a San Francisco

Tra questi sensitivi figurano (i loro profili verranno approfonditi in una sezione “Personaggi”):

Dott.ssa Devra Bogdanovich
Scienziata e leader del progetto
Dott. Oliver Lynton-Wolfe
Fisico e Matematico
Hank Johnson
Archeologo, Storico ed ex membro delle Forze Speciali
Roland Jarvis
Scultore
Carrie Campbell
Semiologa e linguista
Enoch Dalby
Musicista
Dott. Victor Kureze
Fisico
Dott. Yuri Alaric Nagassa (non si hanno sue foto)
Astrofisico
Dott. Martin Schubert
Fisico
Dott. Stein Lightman
Teorico della Fisica Quantistica
Misty Hannah
Maga illusionista

La NIA aveva deciso di far condurre le ricerche sul Niantic Project presso il CERN di Ginevra, utilizzando le ricerche con l’LHC relative al Bosone di Higgs come copertura. Man mano che i ricercatori lavoravano con l’XM, i ricercatori ne traevano sempre più ispirazione, ed era l’XM stessa a insegnare loro come produrre costrutti come risonatori e bombe a impulsi di XM (XMP bursters), come se i modelli di tali oggetti fossero già contenuti nei dati ordinati dell’XM stessa. Inoltre, l’ispirazione portata dall’XM ha permesso ai ricercatori di fare passi da gigante anche in altri ambiti, arrivando persino allo sviluppo di un’Intelligenza Artificiale capace di superare il Test di Turing denominata A Detection Algorithm, ADA. Tra i vari risultati delle ricerche, gli scienziati (in particolari modo Oliver Lynton-Wolfe) riescono a convertire dispositivi mobili Android in scanner capaci di individuare la presenza di XM.

Ed è proprio qui che la linea temporale comincia a confondersi. Nel blog del fumettista Tycho cominciano ad apparire strani riferimenti a una “Epiphany Night”, all’arrivo di un nuovo Illuminismo (interpretazione mia, ma credo che Enlightenment possa essere reso in questa maniera, ndr), alla morte di due persone sotto una famosa statua di Zurigo, oltre a vari schizzi riguardanti monumenti importanti in tutto il mondo (uno di questi è il Cupid’s Span di San Francisco)

Nello stesso periodo, un tale di nome Ben Jackland acquista un telefono su Internet, ma si accorge subito di non aver preso un semplice dispositivo Android.

Il telefono da lui acquistato infatti contiene file che non possono essere cancellati in alcun modo, riceve chiamate dal precedente proprietario anche se la SIM è stata rimossa e, soprattutto, mostra schermate molto strane in prossimità di monumenti e/o luoghi di rilevanza storica.

Ben però è disposto a capire per quale motivo il suo nuovo acquisto dia questi problemi e allora decide di smontare il dispositivo:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=mL5enhwJAjk]

All’inizio del video, Ben spiega di aver contattato il venditore per ricevere spiegazioni sull’origine del telefono. Il venditore risponde che il telefono apparteneva a una donna che lo ha perso sul treno Ginevra-Zurigo e che lui si è limitato a raccoglierlo e a rivenderlo. Successivamente Ben racconta di ricevere telefonate a ogni ora del giorno e della notte in cui una voce gli chiede dove si trovi una certa Devra e dove si trova attualmente il telefono che sta usando.
Convintosi di avere in mano un prototipo dual sim ancora non uscito sul mercato, Ben smonta il telefono e trova uno strano chip con un simbolo e una N. Facendo delle ricerche si accorge che quello è il simbolo di una misteriosa organizzazione chiamata Niantic Labs. Nell’ultima scena, nonostante il telefono fosse completamente smontato, si sente un inquietante squillo provenire dal secchio della spazzatura.
Il giorno dopo però, Ben si trova una brutta sorpresa:
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=-ZBdvCX6Tno]

Qualcuno è entrato in casa sua portando via il chip e i pezzi dello smartphone. La parte davvero inquietante del video è il drone che appare alla finestra verso la fine.

Dai documenti successivamente pubblicati su nianticproject.com da P.A. Chapeau si capisce che è stata la NIA a organizzare un raid in casa di Ben Jackland per recuperare il chip e il telefono. Tuttavia, pochi giorni dopo, un’app chiamata Ingress appare sul Play Store. Inizialmente, sembrava che la NIA avesse volutamente rilasciato l’app per far sì che anche la gente cominciasse involontariamente a raccogliere XM per il Niantic Project, che però non decide di rimuoverla per non attirare ulteriormente l’attenzione. Infatti, anche la NIA utilizzava tale applicazione per inviare al CERN i dati sull’XM trovata in giro per il mondo. Tuttavia, la versione pubblicata conteneva (e tuttora contiene) un modulo di addestramento in cui si insegna come piazzare risonatori sui Portali e come collegare questi ultimi tra di loro in modo da costruire dei field, vale a dire, delle aree in cui la popolazione avrebbe risentito fortemente degli effetti dell’XM. Ma non è finita qua, c’è un messaggio che dice che l’app è stata patchata e che offre l’opportunità di unirsi agli Illuminati. La voce del messaggio appartiene a Roland Jarvis, scultore e sensitivo che lavora per il Progetto. Jarvis viene interrogato, ma nega ogni suo coinvolgimento e anche il test della verità effettuato da ADA pare dargli ragione.

I ricercatori del Niantic Project monitorano i portali conquistati e i field creati dai “giocatori” e notano subito che esistono due polarità: blu per la Resistenza e verde per gli Illuminati, temendo che questi ultimi siano comandati dagli Shapers che potrebbero controllare le menti di chi vive in quelle aree. Come se non bastasse, i ricercatori notano anche che i field espongono la popolazione sottostante alla stessa quantità di XM a cui sono esposti i sensitivi nel CERN. La dott.ssa Bogdanovic mostra da subito tutta la sua preoccupazione, ma Ezekiel Calvin non può far altro che lasciare gli eventi al proprio corso, dal momento che, un eventuale ritiro dell’app e una chiusura dei server lascerebbero campo libero agli Illuminati e che, a prescindere dalla fazione in vantaggio, uno scontro avrebbe portato soltanto dei benefici al progetto in termini di XM inviata ai laboratori di Niantic. Come viene fatto notare in uno dei documenti rilasciati: “In ogni guerra c’è un vincitore sicuro: il produttore di armi”.

L’Epiphany Night

Gli esperimenti del Niantic project procedono a ritmo forsennato fino al giorno in cui l’équipe, su impulso di Ezekiel Calvin, decide di testare un sistema ideato da Oliver Lynton-Wolfe per immagazzinare grandi quantità di XM: il Power Cube. L’esperimento sfugge di mano agli scienziati, il Power Cube esplode e irradia tutti i sensitivi presenti con altissime dosi di XM (tranne Hank Johnson, impegnato altrove nel girare NOMAD, il suo documentario usato come copertura per la ricerca di portali antichi). Questo evento verrà battezzato Epiphany Night (Notte dell’Epifania). I sensitivi notano subito un aumento sproporzionato delle proprie facoltà intellettive e creative. Inoltre, nel luogo dell’esplosione, compare un volto all’apparenza molto familiare ai presenti.

Nel marasma generale causato dall’evento, Roland Jarvis e Devra Bogdanovich decidono di fuggire dalla struttura nella quale erano sostanzialmente imprigionati. I due avevano già pianificato la loro fuga, il primo accusato di aver rilasciato una patch dello scanner che avrebbe facilitato l’influenza degli Shapers, la seconda preoccupata per i rischi che avrebbe potuto causare l’XM per il genere umano.

Tuttavia, è proprio questo il momento in cui la linea del tempo comincia a farsi confusa e la successione degli eventi sembra non seguire più un filo logico. La causa è probabilmente da trovare nelle enormi quantità di XM rilasciate dal Power Cube esploso.

Jarvis e Devra, grazie anche all’aiuto di ADA, riescono a fuggire dal laboratorio prima che quest’ultimo venga sigillato. Ne scaturisce uno spettacolare inseguimento con gli agenti della NIA nel quale però ADA, controllando i semafori e gli orari dei treni, riesce a far arrivare i due alla stazione di Ginevra, procurando loro 2 biglietti elettronici per il treno per Zurigo.

Una volta arrivati a Zurigo, ADA convince Devra a rimanere sul treno mentre Jarvis scende e viene invitato a recarsi fuori dalla stazione per incontrare un nuovo contatto. Devra, per essere sicura di far perdere le proprie tracce, finge di perdere il suo telefono che viene poi raccolto da un americano in vacanza in Svizzera. La stranezza sta proprio nel fatto che quello era il telefono che Ben Jackland aveva comprato un mese prima a San Francisco. Il perché ci sia questa incongruenza temporale è, a tutt’oggi, un grande mistero.

Jarvis esce dalla stazione e incontra una donna di nome Katalina, molto somigliante a Devra sia nell’aspetto che negli abiti. La donna dice di essere stata inviata lì da una voce femminile. Mentre i due cercano di capire perché sono stati invitati a trovarsi in quel preciso punto, due uomini, Hubert Farlowe e Jay Phillips spuntano dal nulla sparando due colpi precisi.

Roland Jarvis e Katalina cadono a terra morti. Esattamente nello stesso punto in cui Tycho aveva disegnato due corpi senza vita.

(Continua…)

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