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Backup delle Cliparts scaricate per Bozza Idea nei dispositivi Samsung della linea NOTE

Tutti coloro che hanno un Samsung della linea Note (Galaxy Note, Note 2, Note 3, Note 10.1, Note 8, ecc..) avranno usato almeno una volta, o quantomeno provato, la funzionalità chiamata “Bozza Idea“, che permette di aggiungere semplici clip art attraverso il riconoscimento lessicale, quando si edita una nota attraverso l’app S Note.
Oppure è possibile inserire una Clipart richiamando “Bozza Idea” (o “Idea sketch” se sia ha il dispositivo impostato in lingua inglese), tramite il menu di funzioni avanzate dell’app S Note.

Screenshots di bozza idea Note 2 / 10.1 2013 

  
 

 



   Screenshots di bozza idea Note 3 / 10.1 2014

   

Il problema principale è che inizialmente, le clipart presenti in bozza idea sono veramente poche (si e no una o due per categoria), pertanto anche il riconoscimento in base al testo scritto per richiamarle, è molto limitato.
Selezionando il pulsante [Download], nella maschera di selezione, è possibile scaricare ulteriori cliparts, suddivise in diverse categorie (Animali, Persone, Auto, Aerei, Edifici, ecc. ecc.) dai server Samsung.
Nella versione più recente di S Note (solitamente Rom Samsung basate su Android 4.3 o superiori – come per Galaxy Note 3, Galaxy Note 10.1 2014 edition, Galaxy Note 8), da ogni categoria selezionata è possibile scaricare tutte le clip art di quella categoria. In questo caso, il disagio è “limitato” a dover selezionare ogni categoria (26 attualmente disponibili al download), e avviare il download delle cliparts per ciascuna di esse.
Ma nella versione meno recente di S Note (solitamente Rom Samsung basate su Android 4.1.2, come Galaxy Note, Note 2, Note 10.1 2012, ecc.) siamo costretti a selezionare il download delle clipart, una ad una! Questa operazione pertanto, si traduce in un vero e proprio lavoro, noioso e di una certa durata.
La finalità di questo blog, quindi, è di non dover ripetere le suddette operazioni a seguito di un’eventuale wipe del telefono, sostituzione di Rom, upgrade, etc…

PREMESSA: Occorre avere il dispositivo dotato di *permessi di root* !

In sostanza, verranno di seguito date indicazioni su come effettuare i backup delle cliparts scaricate, ed eventualmente come ripristinarle.
Verranno di seguito anche lasciati dei link ai pacchetti già completi di tutte le cliparts, realizzati e scaricati personalmente dal sottoscritto per entrambe le versioni di S Note. In questo modo, l’utente può ripristinare gli archivi di clipart da questo pacchetto, tentando così di tralasciare tutta la procedura di backup che verrà descritta in seguito, e saltare direttamente alla sezione di Ripristino (Restore).

N.B.:Naturalmente per tutte le seguenti operazioni, è necessario avere il dispositivo abilitato ad eseguire comandi privilegiati con diritti di root, in quanto andiamo a manipolare una cartella che è considerata una directory di sistema (/data/data/…).

Backup delle clipart “Bozza Idea” scaricate sul device.

#Metodo via ADB, col dispositivo collegato via USB al PC

  1. adb wait-for-device
  2. adb shell su -c “tar czf /sdcard/BozzaIdeaClipsBackup.tar.gz /data/data/com.samsung.sec.sketch/”
    (se, guardando il display del dispositivo, vi vengono richiesti i permessi di root, concedeteli.)
  3. Appena finito di eseguire il comando sopra, potete scaricarvi l’archivio appena creato nella directory corrente del vostro PC con  il comando:
    adb pull /sdcard/BozzaIdeaClipsBackup.tar.gz

Restore delle clipart “Bozza Idea” da un pacchetto salvato in precedenza con la procedura di Backup.

#Metodo via ADB

  1. adb wait-for-device
  2. adb push /<percorso_vostro_disco>/BozzaIdeaClipsBackup.tar.gz  /sdcard/
  3. adb shell su -c “cd /data/data && mv com.samsung.sec.sketch com.samsung.sec.sketch.SAVE” 
    (NOTA: questo passaggio serve per crearsi una copia precauzionale della directory contenente la struttura delle cliparts salvate per Bozza Idea. Questo step può essere omesso, a vostro rischio)
  4. adb shell su -c “cd / && tar xzf /sdcard/BozzaIdeaClipsBackup.tar.gz”
    (se, guardando il display del dispositivo, vi vengono richiesti i permessi di root, concedeteli)
  5. Scollegare il dispositivo dalla USB, lanciare S Note e verificare la presenza delle cliparts lanciando la funzione “Bozza idea”. Provare anche una ricerca attraverso il riconoscimento lessicale della scrittura a a mano. Una volta verificato il corretto funzionamento, è possibile cancellare la directory com.samsung.sec.sketch.SAVE, qualora sia stata creata nel punto 3.

Links per la struttura di cliparts complete alla data del presente blog (24/01/2014):

Per S Note NUOVA VERSIONE (Note 3, Note 10.1 2014, Note 8):
SketchIdea_Backup_N7100-Andr4.3.tar.gz (clicca qui)

Per S Note VECCHIA VERSIONE (Note 1 e 2, Note 10.1 2012, ecc..)
SketchIdea_Backup_N8000-Andr412.tar.gz (clicca qui)

AVVERTENZE: Per ripristinare le cliparts di Bozza Idea da questi pacchetti, una volta scaricato sul proprio PC, rinominarlo in BozzaIdeaClipsBackup.tar.gz.
Per ripristinare la struttura della directory dati, seguire poi le indicazioni come riportato nella sezione “Restore delle clipart“, avendo cura di eseguire il punto 3.
Al termine, prima di eliminare la directory “com.samsung.sec.sketch.SAVE, assicurarsi con un comando via ADB (o SSH) “ls -lad /data/data/com.samsung.sec.sketch*” che entrambe le directory abbiano lo stesso proprietario e lo stesso gruppo (ad esempio: u0_a62 u0_a62 ad entrambe le dir), altrimenti occorrerà cambiare in modo ricorsivo le ownership alla nuova directory, in modo che siano uguali a quella salvata (.SAVE)!!!

E’ tutto.
Se ritenete questa documentazione utile, anche per altri, siete liberi di condividere attraverso qualsiasi canale e/o social, commentare, e cliccare su g+1.
Se avete problemi o domande, potete scrivere un commento nella parte sottostante questo blog, ed appena posso vi risponderò.

😉

Gabo

DISCLAIMER: Ho testato personalmente tutte le procedure che descrivo e ritengo che non siano pericolose o dannose. Tuttavia, non mi assumo nessuna responsabilità su eventuali danni, perdita di dati o malfunzionamenti derivanti dall’uso delle istruzioni in questo blog. Pertanto se non siete sicuri, non ve la sentite, o più semplicemente non vi serve tutto ciò, lasciate perdere. 😉

Android Gingerbread 2.3.3 + Overcome 2.0.1 su Samsung Galaxy Tab 7″

Impressioni iniziali della Overcome 2.0.1 Hermes

Nel mio Galaxy Tab, in un primo momento sono passato dalla Android 2.2 Froyo alla 2.3.3 Gingerbread.
Essendo arrivato quando avevano già tolto la disponibilità dell’upgrade ufficiale visibile da Kies (praticamente il giorno successivo la sua comparsa), sono stato costretto applicare la procedura manuale dopo aver scaricato il Firmware della Gingerbread 2.3.3 dalla Samfirmware (Amen 🙂 ) con le indicazioni (grosso modo) reperibili dal seguente link: http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1073854

Impressioni con la Gingerbread.

Onestamente ero rimasto un po’ deluso: Al di là di un aumento di performance del browser internet standard “di sistema” (che a me poco importava dato che utilizzo per lo più Dolphin HD come browser), in tutto il resto avevo notato solo un peggioramento generale delle prestazioni. Anche solo il sensore di movimento impiegava un certo lasso di tempo prima di “voltarti” lo schermo, in qualsiasi punto fossi anche a menù. Senza parlare della galleria foto, che solo per presentarti le miniature e per spostarti con lo scroll orizzontale la schermata ci impiegava troppo ed andava terribilmente a scatti.

Andando verso Overcome…

Così, avendo sentito parlare molto bene su forum vari di sviluppatori di Android e del GT, sulle prestazioni della Rom Overcome, ieri ho voluto lanciarmi in questo upgrade e l’ho fatto nella forma “Wipe-all”, volendo essere sicuro di dare una “rinfrescata” generale.
Ho seguito attentamente le istruzioni di questo link: http://overcome.mimzo.com/?page_id=64
Naturalmente, occorre prestare attenzione, come suggerito nelle istruzioni, al backup prima di procedere e al conseguente ripristino ad aggiornamento ultimato, poiché avendo scelto la via del “Wipe”, il proprio Tab viene completamente resettato.
A questo proposito, mi sono comprato dal market la versione pro di Titanium Backup (https://market.android.com/details?id=com.keramidas.TitaniumBackupPro&feature=search_result) dopo aver letto che il ripristino delle App con la versione Free sarebbe stato da perdere una notte insonne a forza di dar conferme, uno per uno, agli applicativi e dati ripristinati ..
Dopo la riaccensione, a flash concluso, noto con piacere il logo della Overcome impostato come Splash screen di startup come quello riportato sotto:
In seguito, già mentre avviavo il ripristino (come da istruzioni) notavo il notevole cambiamento nei tempi di risposta del Tab: é cambiato dal giorno alla notte (in positivo ovviamente).
Oltre ad una grafica accattivante, come si può notare da qualche screenshot che ho inserito in fondo al presente articolo, sembra diventato molto più stabile e ricettiva tutta l’operatività del dispositivo, il collegamento alle reti wireless conosciute praticamente immediato, al bluetooth, insomma un po’ tutta la connettività mi ha dato subito l’impressione di essere notevolmente migliorata.
Dal punto di vista grafico, forse l’unica cosa che non mi piace sono le checklist delle impostazioni che quando spuntate sono un pò troppo scure ed essendo simili al colore di sfondo (nero) e danno l’impressione di essere campi in stato “disabled”.. ma sinceramente rispetto ai benefici questa è solo una pignoleria.
Dopo l’accensione del Tab con Overcome, non è stato proprio tutto rose e fiori, ho incontrato qualche problemino, ma che comunque con un pò di pazienza e di ragionamento sono riuscito brillantemente a risolvere.
Sperando di fare cosa utile a qualche altro utente di Galaxy Tab che può aver incontrato gli stessi problemi, ecco qui una breve spiegazione dei problemini avuti e come ho potuto risolverli:
  1. Durante la fase di ripristino. L’app Titanium Backup Pro non riusciva ad acquisire i diritti di root, nonostante fossi riuscito, prima, ad installare Busybox con il tab rootato con successo. Chiaramente non potevo fare il ripristino di tutti le apps che avevo precedentemente backuppato sempre con Titanium.. quindi era da risolvere.
    Ho semplicemente forzato la reinstallazione di Superuser e Busybox. Poi, vedendo che Titanium continuava a dare l’errore di non poter accedere a root, ho capito che forse aveva “ricordato” lo status precedente. Quindi ho semplicemente spento e riacceso il Tab, e a questo punto Titanium, dopo il consenso a prendere i diritti di root, ha funzionato regolarmente.  A questo punto dalle “Operazioni in batch” ho avviato il restore di tutte le applicazioni utente + i dati.
  2. Dopo la fase di ripristino, ad operatività normale. Il blocco degli banners (advertisment blocking) migliorato in Overcome, purtroppo impediva ad alcuni programmi (versioni non-pro) di girare (ora ricordo SSHDroid e Blueputdroid) in quanto facevano appositamente il controllo che nelle versioni non a pagamento non venissero bloccati i banner pubblicitari.
    Cercando di avviare SSHDroid, ottenevo un messaggio di errore tipo “Questa applicazione ha rilevato che i banners sono stati disabilitati. Si prega di riabilitarli prima di rilanciarla o di passare alla versione PRO”.
    In Overcome sono stati molto bravi ad intercettare tutte le varie chiamate ai siti per visualizzare i banner. Li hanno neutralizzati mettendo gli FQDN conosciuti dei vari banner pubblicitari inserendoli nel file /etc/hosts di sistema con indirizzo 127.0.0.1.
    Siccome a me non disturbano i banner pubblicitari, ma preferisco piuttosto che funzionino le app anche gratuite, ho capito che mi era sufficiente modificare il file /etc/hosts lasciando solo la riga con “127.0.0.1  localhost”.
    Come fare? Non è proprio così immediato, quindi vi elenco gli step da fare per ottenere lo stesso risultato:
  • Lanciare un emulatore di terminale di android per andare a linea di comando come Android Terminal o similari (Io ho usato ConnectBot, collegandomi in Local)
  • Appena si ottiene il prompt, andare come super utente (verrà chiesta conferma per accedere al dispositivo con privilegi di root):

    $ su
    # cd /
    #

  • Ora, la mountpoint root (/) è simbolicamente linkata sotto la /system, che è una directory sola lettura. Occorre rimontarla in lettura-scrittura. Per far questo, bisogna specificare il device corretto che è montato alla mountpoint /system.
    Per far ciò, dare il comando:

    # mount | grep system
    /dev/block/stl9 on /system type ext4 (ro,relatime,..)

    In questo caso il mio device montato su /system  è: /dev/block/stl9, quindi:

    # mount -o remount,rw /dev/block/stl9 /system

    A questo punto, facendo lo stesso comando di prima ( mount | grep system), verrà visualizzato:

    /dev/block/stl9 on /system type ext4 (

  • rw,relatime,..) Ora la /system è correttamente montata in lettura-scrittura (rw).

  • Andiamo sotto la /etc

    # cd /etc

  • (o /system/etc)

  • Si può fare una copia di sicurezza del file hosts originale, con il comando:

    # busybox cp hosts hosts.originale-overcome

  • ed ora andiamo ad editare il file /etc/hosts

    # busybox vi hosts

  • A questo punto andiamo sotto alla linea

     127.0.0.1   localhost

    e cancelliamo tutte le linee restanti fino alla fine documento (si fa prima a dare un comando tipo “50000 dd”, così sicuramente vengono prese tutte le righe 😉

  • salviamo il file modificato con “:wq”
  • Ricordiamoci di rimettere in stato read-only la nostra partizione!!

    # mount -o remount,ro /dev/block/stl9 /system (bada di sostituire /dev/block/stl9 con il device che vi restituisce il comando mount | grep system)

  • e quindi uscire dalla shell

    # exit

    $ exit

  • A questo punto si chiude la connessione e quindi sarà possibile uscire dall’App di emulazione da terminale

Da questo punto in avanti, potrete lanciare tutte le app che vogliono obbligatoriamente visualizzare dei banner pubblicitari. 😉

E’ tutto.

Se avete suggerimenti,  indicazioni o quesiti relativi a quest’articolo, non dovete far altro che scrivermi una mail a:  gabriele PUNTO zappi CHIOCCIOLA gmail PUNTO com


Gabriele
Qualche screenshot:

How Italians vote to STOP Nuclear Power Plants

If you want to see an example of what is NOT a democratic country, of what is NOT a Government that thinks about their own people and that ONLY cares about the interest of corrupt politicians, here you have the ballot that, we Italians, have to vote to make the important decision if we want to have Nuclear Power Plants in a seismic country that have almost no infrastructures to deal with catastrophes.

Look at the picture. The text in the middle tells you basically that if you DON’T want Nuclear Plants in Italy you have to vote “YES”. That text is a mumbo jumbo of legal crap that even a lawyer will have a headache to understand. They think this is democracy without common sense. Do they think I have to understand all this crap? Do I have the time and skills to go all through this and understand if I have to vote YES or NO?

Look at the picture and take your own conclusions. (Click to see in full size)

This is a translation of just a small part of that mumbo jumbo.

“Do you want to derogate the Executive Order of June 25th 2008, number 112, modified from the law number 133 of August 6 2088, the resulting text having successive effects of modification and integration, named “Urgent dispositions for the economic development, the simplification, competition, stabilization of the public finances and the equalization of taxes”, only limited to the following parts: article 7, point 1, letter d: “d) the establishment of centrals of nuclear energy into the national territory”; as well as the law number 99 of July 23 2009, of the resultant text as an effect of modifications and successive integrations, named “Dispositions about the energy”, limited only to the following parts: article 25, comma 1, limited to the words: “of the localization into the national territory…”

More info here, in Italian: http://www.fermiamoilnucleare.it

Fonte: Zuco.org: http://www.zuco.org/2011/05/28/how-italians-vote-to-stop-nuclear-power-plants/

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