{"id":457,"date":"2014-11-03T17:02:46","date_gmt":"2014-11-03T16:02:46","guid":{"rendered":"http:\/\/gabrielezappi.net\/?p=457"},"modified":"2014-11-04T10:55:51","modified_gmt":"2014-11-04T09:55:51","slug":"come-abilitare-sudo-con-lo-stesso-comportamento-di-ubuntu-desktop-ad-altre-distribuzioni-linux","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/come-abilitare-sudo-con-lo-stesso-comportamento-di-ubuntu-desktop-ad-altre-distribuzioni-linux\/","title":{"rendered":"Come abilitare sudo con lo stesso comportamento di Ubuntu Desktop, ad altre distribuzioni Linux."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/gabrielezappi.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SupermanULogo-e1414755017755.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-453\" src=\"\/\/gabrielezappi.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SupermanULogo-e1414755017755-300x220.jpg\" alt=\"SupermanULogo\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/gabrielezappi.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SupermanULogo-e1414755017755-300x220.jpg 300w, https:\/\/gabrielezappi.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SupermanULogo-e1414755017755.jpg 944w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ubuntu linux, come molti sapranno, \u00e8 stato &#8220;<em>ritoccato<\/em>&#8221; in modo tale che tutte le volte che viene richiesta una password amministrativa (come utente &#8220;root&#8221;), l&#8217;utente normale, ossia non privilegiato, tramite comando &#8216;<em><strong>sudo<\/strong><\/em>&#8216; pu\u00f2, inserendo la sua password personale, acquisire temporaneamente i privilegi di root per eseguire tale comando (sempre che sia stato abilitato a farlo!). Non solo: anche tutte le finestre di dialogo grafiche (sia dell&#8217;ambiente gnome e affini, che di Kde) che richiedono l&#8217;introduzione di una password per verificare i diritti di root a fronte di un&#8217;operazione di sistema (es. aggiunta di un utente, installazione di un aggiornamento, ecc.), si comporteranno alla stessa maniera, ovvero <span style=\"text-decoration: underline;\">chiederanno la password <strong>dell&#8217;utente<\/strong><\/span>, e <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">non quella di root<\/span><\/strong>.<\/p>\n<address><span style=\"font-size: 14px;\">Tant&#8217;\u00e8 che nei sistemi ubuntu desktop, durante l&#8217;installazione standard, di default la password di root non viene nemmeno richiesta, in quanto verr\u00e0 creato un utente iniziale che avr\u00e0 gi\u00e0 l&#8217;autorizzazione ad eseguire comandi amministrativi prefissandoli con il comando <strong>sudo<\/strong>.<\/span><\/address>\n<p>Per applicare lo stesso funzionamento ad altre distribuzioni (ad esempio Debian), seguire i seguenti passi:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>aptitude install sudo<\/strong><\/li>\n<li><strong>su root<\/strong> (al momento..)<\/li>\n<li><strong>visudo<\/strong><br \/>\nInserire una riga nel file che assomiglia alla seguente:<\/p>\n<pre>nome_utente\u00a0ALL=(ALL:ALL) ALL<\/pre>\n<p>sostituendo ovviamente &#8216;<em>nome_utente<\/em>&#8216; al login name del vostro utente.<br \/>\nUscire salvando il file.<\/li>\n<li>Al prossimo accesso, l&#8217;utente &#8216;<em>nome_utente<\/em>&#8216; avr\u00e0 la possibilit\u00e0, ad esempio, di eseguire il comando:<br \/>\n<strong>sudo ls -la \/root<\/strong><br \/>\nDopo aver introdotto la sua password personale, se tutto \u00e8 andato bene, gli verr\u00e0 visualizzato il contenuto della cartella home dell&#8217;utente root. (In caso contrario, uscirebbe un errore, in quanto solo root, di norma, pu\u00f2 vedere quella cartella)<\/li>\n<\/ol>\n<p>Tuttavia, alla procedura descritta sopra, a mio avviso \u00e8 preferibile un &#8220;ritocco&#8221;. \u00a0Per due motivi. \u00a0Il primo: avendo pi\u00f9 utenti di sistema e qualora debbano eseguire comandi di root, sarei costretto per ciascuno di loro, inserire una riga nel file <strong>\/etc\/sudoers<\/strong> (o tramite comando &#8216;<strong>visudo<\/strong>&#8216;), la linea che lo abilita. Secondo: In genere Debian (ma anche altre distro) ha gi\u00e0 un gruppo definito appunto &#8220;<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">sudo<\/span><\/strong>&#8220;, che \u00e8 gi\u00e0 presente a sistema, <span style=\"text-decoration: underline;\">ed \u00e8 gi\u00e0 presente nella configurazione di <strong>\/etc\/sudoers<\/strong> a concedere i permessi\u00a0amministrativi in caso di esecuzione di comando &#8216;<strong>sudo<\/strong>&#8216; a tutti i membri del gruppo stesso<\/span>. Infatti se si guarda nel file visualizzato da &#8216;<strong>visudo<\/strong>&#8216;, dovrebbe gi\u00e0 esistere una riga simile alla seguente (se non dovesse esistere, aggiungerla):<\/p>\n<pre>%sudo ALL=(ALL:ALL) ALL<\/pre>\n<p>(<span style=\"text-decoration: underline;\">Nota<\/span>: il carattere &#8216;%&#8217; prima del nome, significa che la direttiva si riferisce ad un gruppo, e non ad un utente).<\/p>\n<p>A questo punto, \u00e8 sufficiente inserire l&#8217;utente come membro del gruppo &#8220;<strong>sudo<\/strong>&#8221; con il seguente comando:<\/p>\n<pre>adduser nome_utente sudo<\/pre>\n<p>A quel punto, l&#8217;utente &#8216;<strong>nome_utente<\/strong>&#8216;, potr\u00e0 eseguire comandi come utente root prefissandoli con &#8220;sudo&#8221;.<\/p>\n<p>Es.<\/p>\n<p><em><strong>sudo apt-get update<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\">Nota: la prima volta che l&#8217;utente usa il comando &#8220;sudo&#8221;, ricever\u00e0 questo output:<\/span><\/p>\n<pre><em><span style=\"font-size: 14px;\">We trust you have received the usual lecture from the local System\u00a0Administrator. It usually boils down to these three things:<\/span>\r\n#1) Respect the privacy of others.\r\n#2) Think before you type.\r\n#3) With great power comes great responsibility.\r\n[sudo] password for nome_utente:<\/em><\/pre>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\"><br \/>\nO il corrispondente messaggio\u00a0in italiano. <\/span><\/p>\n<pre><em><span style=\"font-size: 14px;\">Questa lezione dovrebbe essere stata impartita dall'amministratore di sistema locale. Solitamente equivale a:<\/span>\r\n#1) Rispettare la privacy degli altri\r\n#2) Pensare prima di digitare\r\n#3) Da grandi poteri derivano grandi responsabilit\u00e0\r\n[sudo] password for nome_utente:<\/em><\/pre>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\">Dal successivo utilizzo del comando, questo messaggio non verr\u00e0 pi\u00f9 visualizzato.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Comandi grafici di richiesta autorizzazioni amministrative, in ambiente Gnome e KDE.<\/h2>\n<p>Quanto detto sopra, imposta il sistema come desiderato utilizzando il comando sudo da linea di comando (<em>CLI<\/em>). In molte circostanze, invece, quanto un&#8217;applicazione grafica ci richiede i permessi di root tramite una dialog box via <em>GUI<\/em>, o in ambiente <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Gnome<\/span><\/strong> o <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Kde<\/strong><\/span>, il comportamento spesso \u00e8 ancora quello di richiederci la password di root, <span style=\"text-decoration: underline;\">e NON<\/span> la nostra da normale utente.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 stata un po&#8217; di confusione, nel tempo, nei vari front-end grafici come <strong>kdesu<\/strong> e <strong>kdesudo<\/strong> per <strong>KDE<\/strong> o <strong>gksu<\/strong> e <strong>gksudo<\/strong> per l&#8217;ambiente <strong>Gnome<\/strong> e affini.<\/p>\n<p>Riguardo a KDE, ultimamente dovrebbero essere stati sistemati i problemi in quanto <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>kdesu<\/strong> nella maggior parte dei casi, altro non \u00e8 che un link simbolico a <strong>kdesudo<\/strong><\/span>. In altre parole, di default i front-end di KDE, all&#8217;occorrenza dovrebbe chiedere in ogni caso la password dell&#8217;utente e non quella di root. (Se cos\u00ec non fosse, <span style=\"text-decoration: underline;\">controllare nel percorso di kdesu se \u00e8 un link simbolico di kdesudo<\/span>. Se cosi non fosse, <span style=\"text-decoration: underline;\">rimuovere o rinominare kdesu e lanciare, da root, il seguente comando<\/span>: <strong>ln -s \/usr\/bin\/kdesudo \/usr\/bin\/kdesu<\/strong>).<\/p>\n<p>Diverso \u00e8 invece il discorso per i front-end di Gnome: nelle ultime versioni viene rilasciato <span style=\"text-decoration: underline;\">solo <strong>gksu<\/strong> e non <strong>gksudo<\/strong><\/span>, e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>gksudo<\/strong> \u00e8 un link simbolico verso <strong>gksu<\/strong><\/span> (praticamente il contrario di quanto avviene in KDE!!). Quindi per dirgli di comportarsi come sudo (e non come su), <span style=\"text-decoration: underline;\">occorre andare nei registri di Gnome<\/span> tramite il comando &#8216;<strong>gconftool<\/strong>&#8216; (<em>o se si preferisce, tramite front-end grafico &#8216;gconf-editor&#8217;<\/em>), ed impartire il seguente comando:<\/p>\n<pre><strong>gconftool -s \/apps\/gksu\/sudo-mode --type=bool true<\/strong><\/pre>\n<p>(o, se si adopera <strong>gconf-editor<\/strong>, scorrere nella stessa voce dell&#8217;albero <strong>apps-&gt;gksu<\/strong>, ed impostare il valore del registro <strong>sudo-mode<\/strong> a <strong>1<\/strong>)<\/p>\n<p>Da questo punto in avanti, anche il front-end grafico di Gnome chieder\u00e0 la password dell&#8217;utente (<span style=\"text-decoration: underline;\">e non<\/span> pi\u00f9 quella di root), quando richiesto, per svolgere\u00a0compiti amministrativi.<\/p>\n<p>Mi auguro che questo articolo possa essere di aiuto a qualcuno.<\/p>\n<p>Cordialmente,<br \/>\n<strong><em>Gabriele<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ubuntu linux, come molti sapranno, \u00e8 stato &#8220;ritoccato&#8221; in modo tale che tutte le volte che viene richiesta una password amministrativa (come utente &#8220;root&#8221;), l&#8217;utente normale, ossia non privilegiato, tramite comando &#8216;sudo&#8216; pu\u00f2, inserendo la sua password personale, acquisire temporaneamente i privilegi di root per eseguire tale comando (sempre che sia stato abilitato a farlo!). &hellip; <a href=\"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/come-abilitare-sudo-con-lo-stesso-comportamento-di-ubuntu-desktop-ad-altre-distribuzioni-linux\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Come abilitare sudo con lo stesso comportamento di Ubuntu Desktop, ad altre distribuzioni Linux.<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=457"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":469,"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions\/469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}