{"id":168,"date":"2014-03-21T14:38:59","date_gmt":"2014-03-21T13:38:59","guid":{"rendered":"https:\/\/freeshell.de\/~gabo\/wpgabo\/?page_id=159"},"modified":"2014-03-21T14:38:59","modified_gmt":"2014-03-21T13:38:59","slug":"bokeh-per-chi-non-lo-sapesse","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/gabrielezappi.net\/en\/fotografia\/bollettini-e-informazioni-sulla-fotografia\/bokeh-per-chi-non-lo-sapesse\/","title":{"rendered":"&#8220;Bokeh&#8221;, per chi non lo sapesse&#8230;"},"content":{"rendered":"<h2>&#8220;Bokeh&#8221;, per chi non lo sapesse&#8230;<\/h2>\n<p><span><span style=\"font-size: small;\"><i>(Dalla publicazione di un mio vecchio sito del 1998 &#8211; Traduzione a cura di Gabriele Zappi, testo di EOS Magazine &#8211; Marzo 1998)<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<hr width=\"100%\" \/>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a title=\"Bokeh for beginners\" href=\"https:\/\/freeshell.de\/~gabo\/wpgabo\/fotografia\/bollettini-e-informazioni-sulla-fotografia\/bokeh-for-beginners\/\" data-blogger-escaped-target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/images-blogger-opensocial.googleusercontent.com\/gadgets\/proxy?url=http%3A%2F%2F2.bp.blogspot.com%2F-zDis-51msuM%2FUxCO7TxdqsI%2FAAAAAAAB1zU%2FdB0DGtnurZ8%2Fs1600%2Fus_uk.gif&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/gabrielezappi.blogspot.com\/2014\/02\/bokeh-for-beginners.html\" data-blogger-escaped-target=\"_blank\">\u00a0<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div>\n<p><a title=\"Bokeh for beginners\" href=\"https:\/\/freeshell.de\/~gabo\/wpgabo\/fotografia\/bollettini-e-informazioni-sulla-fotografia\/bokeh-for-beginners\/\">Click here for english version<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<hr width=\"100%\" \/>\n<\/div>\n<div>\n<h3>C&#8217;e&#8217; una nuova parola che sta entrando nell&#8217;uso comune nel linguaggio della fotografia, ed il suo significato e&#8217; ben poco chiaro!<\/h3>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<h4>In un certo senso, \u00e9 relativamente facile decidere se un&#8217;ottica offre o meno una buona qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Ma come e&#8217; possibile definire e valutare le sue prestazioni con delle immagini sfuocate? Che importanza ha ? Pare che ne abbia per i fotografi giapponesi, e questi hanno una parola per indicare questa valutazione : &#8220;bokeh&#8221;.<\/h4>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>Bokeh \u00e8 approssimativamente il suono di una parola giapponese. Non esiste una parola equivalente, n\u00e9 in inglese e n\u00e9 in italiano.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Bokeh, si riferisce alla qualit\u00e0 di un&#8217;immagine, nell&#8217;area &#8216;fuori fuoco&#8217; (o fuori campo o sfuocata).<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Probabilmente, si pensava che un&#8217;immagine sfuocata o fuori campo, sia tutto sommato uguale ad un&#8217;altra, ed invece non \u00e9 cos\u00ec. L&#8217;aspetto di un&#8217;immagine sfuocata pu\u00f2 risultare ben distinta, e pu\u00f2 aggiungere o sottrarre efficacia all&#8217;immagine stessa.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il &#8216;Bokeh&#8217; \u00e8 molto importante in Giappone, tant&#8217;\u00e8 che qualche rivista di fotografia include i risultati dei test sugli obiettivi affiancandoli ad altri criteri di valutazione delle prestazioni. Il problema \u00e8 che il &#8216;bokeh&#8217;, al momento, \u00e8 puramente soggettivo. Nessuno ha ancora stabilito con un metodo attendibile la misurazione dell&#8217;effetto, trasformandolo in un comprensibile indice di qualit\u00e0. E&#8217; anche molto difficile descriverlo a parole.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Le ottiche tedesce, sono reputate prodotti con un buon bokeh, mentre molte ottiche giapponesi, anche dei maggiori produttori, non sono ben considerate. Le ottiche Canon sembrano essere un&#8217;eccezione, e Canon usa un buon bokeh come punto di forza di vendita nelle sue pubblicit\u00e0 in Giappone. In particolare, l&#8217; EF 35mm f\/2 e l&#8217; EF 100mm f\/2.8 hanno un&#8217;ottima reputazione in questo ambito.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>E&#8217; sicuramente improbabile che il &#8216;bokeh&#8217; rimpiazzer\u00e0 mai la qualit\u00e0 e la nitidezza di un&#8217;immagine &#8220;a fuoco&#8221; come punto di forza di vendita per un obbiettivo, ma certamente potrebbe e dovrebbe influenzare le nostre impressioni sulle prestazioni di un&#8217;ottica.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<h4>La teoria dietro al &#8220;bokeh&#8221;<\/h4>\n<hr width=\"100%\" \/>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-bRb4D92OyWY\/UxBlqH4P6_I\/AAAAAAAB1xk\/LMvB5Il2M_s\/s1600\/bokeh1.gif\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/images-blogger-opensocial.googleusercontent.com\/gadgets\/proxy?url=http%3A%2F%2F3.bp.blogspot.com%2F-bRb4D92OyWY%2FUxBlqH4P6_I%2FAAAAAAAB1xk%2FLMvB5Il2M_s%2Fs1600%2Fbokeh1.gif&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Sopra: Per capire il bokeh, occorre conoscere come un&#8217;obbiettivo forma un&#8217;immagine.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>In parole povere, i raggi di luce da un punto su un soggetto messo a fuoco, passano attraverso le lenti e si ricongiungono in un punto sulla superficie della pellicola. Questo \u00e8 ripetuto per tutti gli altri punti alla stessa distanza dall&#8217;obbiettivo.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-YWxfMC5LoYQ\/UxBl6Yg1wEI\/AAAAAAAB1xs\/3eY2Dr9_tYI\/s1600\/bokeh2.gif\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/images-blogger-opensocial.googleusercontent.com\/gadgets\/proxy?url=http%3A%2F%2F4.bp.blogspot.com%2F-YWxfMC5LoYQ%2FUxBl6Yg1wEI%2FAAAAAAAB1xs%2F3eY2Dr9_tYI%2Fs1600%2Fbokeh2.gif&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-zWvG3bDgQho\/UxBmDSLdf2I\/AAAAAAAB1x0\/S7R-tWpe-aE\/s1600\/bokeh3.gif\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/images-blogger-opensocial.googleusercontent.com\/gadgets\/proxy?url=http%3A%2F%2F2.bp.blogspot.com%2F-zWvG3bDgQho%2FUxBmDSLdf2I%2FAAAAAAAB1x0%2FS7R-tWpe-aE%2Fs1600%2Fbokeh3.gif&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-akU-pXAiN3I\/UxBmRG3UBkI\/AAAAAAAB1x8\/h1Lu1f2ZFdk\/s1600\/bokeh4.gif\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/images-blogger-opensocial.googleusercontent.com\/gadgets\/proxy?url=http%3A%2F%2F4.bp.blogspot.com%2F-akU-pXAiN3I%2FUxBmRG3UBkI%2FAAAAAAAB1x8%2Fh1Lu1f2ZFdk%2Fs1600%2Fbokeh4.gif&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Sopra: I raggi di luce che provengono da un soggetto fuori-fuoco, si ricongiungono in un punto &#8216;davanti&#8217; o &#8216;dietro&#8217; la superficie della pellicola (sarebbe pi\u00f9 corretto dire &#8220;al di l\u00e0&#8221; o &#8220;al di qua&#8221; del piano focale, ndr. ). Quando questo raggio sfuocato colpisce la pellicola, \u00e8 un piccolo cerchio (parte chiara della figura), piuttosto che un puntino luminoso.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Questa, in parte, \u00e8 la teoria. In pratica, nessun obiettivo \u00e8 perfetto e il punto dell&#8217;area sfuocata \u00e8 pi\u00f9 simile ad un ellisse che ad un cerchio (nella figura in alto). In altri casi, pu\u00f2 prendere le caratteristiche dell&#8217;apertura del diaframma, e quindi essere piu&#8217; somigliante ad un poligono, probabilmente con una forma irregolare.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(nella figura in basso)<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Anche il campo tonale di luce della forma potrebbe non essere sempre uguale. Infatti questa pu\u00f2 sfumare verso i bordi (sotto a sinistra), o verso il centro (sotto al centro), oppure trasversalmente da una parte all&#8217;altra (sotto a destra):<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-jUs7OCCdvOU\/UxBmbvRA0rI\/AAAAAAAB1yE\/O9fb8KXgr88\/s1600\/bokeh5.gif\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/images-blogger-opensocial.googleusercontent.com\/gadgets\/proxy?url=http%3A%2F%2F2.bp.blogspot.com%2F-jUs7OCCdvOU%2FUxBmbvRA0rI%2FAAAAAAAB1yE%2FO9fb8KXgr88%2Fs1600%2Fbokeh5.gif&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Le cause di queste variazioni, sono tipicamente dovute ad aberrazioni ottiche, tipo aberrazione sferica e aberrazione cromatica. Queste aberrazioni variano tra i singoli elementi di un obbiettivo e sono generalmente maggiori verso i bordi, cos\u00ec il bokeh puo&#8217; variare lungo l&#8217;immagine. Addirittura, in casi estremi, una sottile linea fuori-fuoco, potrebbe apparire come due linee parallele.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Sembra che un &#8220;buon&#8221; bokeh si ottenga da obbiettivi che producono forme fuori-fuoco morbide e circolari sulla pellicola. Non c&#8217;\u00e8 nulla che si possa fare per alterare il bokeh di un&#8217;ottica esistente, sebbene si possano notare variazioni a diverse aperture di diaframma.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bokeh&#8221;, per chi non lo sapesse&#8230; (Dalla publicazione di un mio vecchio sito del 1998 &#8211; Traduzione a cura di Gabriele Zappi, testo di EOS Magazine &#8211; Marzo 1998) &nbsp; \u00a0 Click here for english version. 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