Installare nik collection in linux

Questa è una guida che vuole suggerire alcuni punti per installare le Nik Collection di Google in un Linux Debian (o derivate). Le prove di queste istruzione, per lo meno, sono state fatte su un Linux Debian, ma è possibile riportare gli step necessari in altre distribuzioni, cambiando ovviamente i comandi distro dependent (come ad esempio sostituire i vari apt o apt-get , con yum per la CentOS, dnf per Fedora, pacman -S per Arch e via dicendo).

Al momento della scrittura di questo articolo, le prove sono state fatte su un Linux Debian 64bit Testing (corrispondente alla versione Debian 9 Stretch, la cui release ufficiale stable sarà rilasciata fra qualche giorno), sia in computer con schede NVidia con driver proprietario, sia in PC con schede Intel Graphics con driver opensource, e con Gimp 2.8.20, e wine 1.8.7 (da repository Debian Sid).
NOTA: Perché la procedura sia funzionante, è necessario avere Wine almeno alla versione 1.8 o superiore!!
Con i futuri rilasci di nuove versioni, sia di Gimp  che di Wine che di pacchetti base Debian, questa procedura potrebbe ancora essere valida e funzionante, ma naturalmente non posso garantirlo (in caso di problemi, provate a lasciarmi un commento e vedrò come posso esservi utile).


Stesso discorso per le distribuzioni linux derivate (Ubuntu, Mint, Elementary OS, etc.. ) basate su APT … ci può essere sempre l’incompatiblità o una diversa configurazione di libreria che potrebbe dare problemi sulle istruzioni di questa guida…

Partiamo col dire che se avete una distribuzione Linux a 64bit è importante che installiate il necessario per abilitare il Multiarch. Per farlo, sarà sufficiente lanciare il seguente comando:

sudo dpkg --add-architecture i386 && sudo apt-get update && sudo apt-get install wine32

e lasciare che attraverso il controllo delle dipendenze, siano installati tutti i pacchetti necessari.
(Per Archlinux, seguire questa guida: Multiarch)

Quindi installare gli altri pacchetti (e le dipendenze che vengono di conseguenza): Wine e (suggerisco) Winetricks, quindi :

Andare nel sito Google Nik Collection e scaricare l’ultima versione delle nik collection (al momento della scrittura del presente, nikcollection-full-1.2.11.exe).

A causa di un bug nelle API di installazione, che causerebbe l’interruzione della procedura causata dall’impossibilità di scrivere su directory mancanti, vi suggerisco di lanciare questi comandi prima di lanciare la procedura di installazione:

mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/Analog Efex Pro 2/resource"
mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/Color Efex Pro 4/resource"
mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/Dfine 2/resource"
mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/HDR Efex Pro 2/resource"
mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/Sharpener Pro 3/resource"
mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/Silver Efex Pro 2/resource"
mkdir -p "$HOME/.wine/drive_c/users/Public/Application Data/Google/Viveza 2/resource"

Quindi da terminale, con l’utente con cui intendete utilizzare i programmi (EVITATE DI USARE ROOT!!), lanciate:

wine nikcollection-full-1.2.11.exe

Ed attendete che termini la procedura di installazione.

Per provare se un’applicazione parte regolarmente (dovrebbe farlo!), potete già dare da terminale un comando del tipo:

wine "$HOME/.wine/drive_c/Program Files/Google/Nik Collection/HDR Efex Pro 2/HDR Efex Pro 2.exe"

Se funziona, vedrete il programma con lo spazio vuoto al centro (è normale perché non gli abbiamo passato alcuna immagine da trattare), ma tutto il resto dovrebbe rispondere senza problemi (pulsanti, selezioni, ecc)…
(NOTA: se avete impostato le “localizzazioni” di wine in italiano o se durante la fase di installazione delle Nik Collection avete cambiato il percoso di installazione da quello proposto (in genere “C:\Program Files\Google…”), la parte del percorso “Program Files” potrebbe essere stato sostituito da “Programmi“. Verificare, e nel caso cambiare il percorso di conseguenza)

Il passo successivo è installare uno script Python all’interno dei plugin di Gimp che ci attiverà il selettore per trasferire l’immagine aperta in Gimp ad uno dei programmi delle Nik Collection.

Quindi andate in

cd ~/.gimp-2.8/plug-ins

(Nota: se doveste già avere Gimp 2.9.x, naturalmente la directory sarà ~/.gimp-2.9/plug-ins oppure ~/.config/GIMP/2.9/plug-ins)

E lanciate il comando:

wget https://raw.githubusercontent.com/chripell/mytools/master/gimp/NikToolsShellOut/ShellOut.py

 

quindi modificare ShellOut.py nelle righe che contengono i percorsi dei file (~/win32/drive_c/Program Files/… ), cambiando “win32” con  “.wine”, ed eventualmente “Program Files” con “Programmi”, se la vostra installazione di wine ha creato la directory con quel nome in fase di installazione delle Nik Collection.
Dare il comando

chmod +x ShellOut.py 

per renderlo eseguibile.

Alla fine, se tutto è andato bene, provate il tutto:

  1. Lanciate Gimp
  2. Caricate una qualsiasi immagine.
  3. Nel menù in alto, sotto la voce “Script-Fu”, vi troverete un sottomenu “ShellOut” :
  4. Selezionatelo ed otterrete una finestra con un selettore, che vi permette di scegliere a quale programma trasferire l’immagine corrente:
  5. Ad esempio “Analog Efex Pro 2”. La fase di trasferimento potrebbe variare in funzione alla grandezza e il peso dell’immagine, e in base alla potenza del vostro sistema (considerate che è un ambiente di emulazione per fare girare un programma nativo di windows, per cui non sarà mai veloce come su Windows stesso. Se avete suggerimenti su come poterlo utilizzare, per favore vi invito a scriverli nei commenti di questo blog. Grazie ;-):
  6. Apportare tutte le modifiche e gli effetti opportuni, e cliccare in basso a destra su “Salva” per ritornare l’immagine modificata a Gimp:
  7. Ignorare il messaggio di errore “Incompatible tags for “RichTIFFIPCT …”, cliccando su “Ok”,

    Vi troverete l’immagine con l’effetto applicato dall’applicativo della suite Nik Collection nuovamente sulla vostra area di lavoro in Gimp.

È tutto!

Gabriele “Gabolander” Zappi

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *