Impressioni di Ubuntu Touch (developer preview) su Galaxy Nexus (GT-I9250)

Ubuntu Touch Developer Preview su Galaxy Nexus – prime prove e impressioni.

Dispositivo e firmware di provenienza: Galaxy Nexus (maguro, yakju), Android JB 4.2.2 (JDQ39) (link immagine: https://developers.google.com/android/nexus/images#yakjujdq39

Firmware e materiali di Ubuntu 12.10 Touch Preview, prelevati da: http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-touch-preview/quantal/mwc-demo/

Data installazione: 22/02/2013 (versioni firmware del 21)

Procedura seguita per l’installazione (via adb da Ubuntu Desktop): https://wiki.ubuntu.com/Touch/Install

Procedura per installarla da custom recovery: http://www.androidworld.it/2013/02/21/come-flashare-ubuntu-touch-da-custom-recovery-136913/

Conclusioni:
Cosa aspettarsi da questa versione di preview:
In realtà ben poco. Diciamo che più che una preview, è una demo.
Si può avere un’idea, in sostanza, di come funziona l’interfaccia utente di Ubuntu Touch, che ha un’impostazione un po’ diversa dalle “solite” e tende a disorientare, almeno in un primo momento, gli utenti abituati con Android, iOs, WP.

FUNZIONALITÀ DI BASE (Telefono/SMS)

E’ riportato al punto 2 del paragrafo “Cosa aspettarsi dopo l’installazione di questa versione” del wiki di installazione di Ubuntu Touch, che il comparto telefonico (chiamate e SMS) sia funzionante sul Galaxy Nexus e sul Nexus 4. In realtà, da prove che ho fatto vi dico che:

  1. le operazioni telefoniche di base funzionano solo su una SIM non protetta da PIN code, pertanto se volete provarlo ed usarlo anche per telefonare, vi conviene disabilitare il PIN della vostra SIM card prima di installare questa release di Ubuntutouch (o, alternativamente se doveste aver già installato Ubuntu nel telefono con la SIM ancora dotata di PIN, spostare momentaneamente la SIM in un altro telefono e disattivare il PIN code.
  2. le telefonate in uscita, sembrano funzionare correttamente. Le telefonate in entrata, funzionano solamente se il telefono non è in deepsleep o in standby. Nel caso in cui si riceve una telefonata in uno di questi ultimi due casi, il telefono squilla regolarmente, ma è necessario attivarlo a mano tramite power button, ma anche dopo aver tappato il pulsante “answer call”, si risponde alla chiamata ma non è possibile sentire la voce, né in entrata, né in uscita.

NETWORKING

Funziona solo la connettività Wifi, mentre non è ancora funzionante la 3G.
Anche con la Wifi, a volte riaccendendo il telefono, mi è capitato che perdesse la connettività di una rete Wifi già registrata (e password Wpa già memorizzata). Inoltre, sporadicamente mi è successo che nella lista delle reti, mi presentasse 2 volte la rete Wifi che in realtà era già registrata. Anche ripetendo la procedura di registrazione, non riusciva in questi casi a collegarsi alla rete. E’ stato necessario riavviare il dispositivo fino a che non si è connesso regolarmente quando mi trovavo nel raggio di una rete wifi già registrata in precedenza.

APPLICAZIONI

C’è una lista di applicazioni piuttosto limitata. Di queste, alcune non risultano funzionanti (almeno sul Nexus) come, ad esempio, il media player, che presenta una videata nera senza dare la possibilità di scegliere un contenuto multimediale.
Non c’è ancora un “market” attivo, pertanto quelle presenti nella sezione “Available for download” nella Home screen, sono (YouTube, SoundCloud, Evernote) sono presenti puramente a scopo dimostrativo, ma se ci si clicca sopra non succede assolutamente nulla.
Molte delle app presenti già installate, come Gmail, Facebook, Tweeter, altro non sono che chiamate al browser interno ai relativi portali in versione mobile, e non dei veri e propri client ai relativi servizi.
Il browser di sistema funziona abbastanza bene, anche se è soggetto a maggiori lag rispetto al browser di stock Android sullo stesso dispositivo ed inoltre ha funzionalità più limitate.
La calcolatrice non funziona…
La fotocamera e la galleria, funzionano apparentemente bene entrambi. La fotocamera, funziona correttamente anche in modalità video camera.
La galleria funziona relativamente bene, anche se presenta svariati lag durante lo scroll degli album. La visualizzazione delle fotografie, quando si effettua il doppio tab per fare lo zoom a dimensione intera, provoca un “black out” di qualche istante prima di presentare nuovamente la foto. Il passaggio da “fotocamera” a “galleria” funziona, ma il passaggio da “galleria” a “fotocamera” attualmente funziona male: provoca un apparente inchiodamento del dispositivo prima di andare in crash e tornare alla “lock screen” di sistema.

Da ciò che ho scritto sopra, si deduce che certo al momento questa versione di Ubuntu Touch, non si può considerare per nulla affidabile e conseguentemente non adatta ad uso quotidiano, anche solo come telefono.

Impressioni positive.

Naturalmente, ciò che spinge a provare una distribuzione di preview a noi linuxiani da diverso tempo, è proprio il fatto di avere un sistema linux vero e proprio sul nostro device (e non soltanto il kernel), ed infatti così è: il punto forte, a mio parere, anche in questa build che è solo una preview, è proprio quello di avere il controllo di un sistema linux vero e sufficientemente completo (per lo meno completabile, via comandi apt in standard Debian/Ubuntu), basato sulla distribuzione linux Ubuntu 12.10 quantal quetzal.
Si può avere una connessione al proprio dispositivo attraverso ADB, ma è possibile installare il server SSH sul dispositivo, in modo che, una volta che il telefono si è collegato via wifi alla vostra rete locale, è possibile collegarsi attraverso il relativo omonimo client (o con putty, per chi lavora in ambiente windows), ed avere il completo controllo del sistema via linea di comando.
Inizialmente, l’immagine di preview montata di default, non comprende il server SSH sul vostro dispositivo. Vediamo come implementarlo:

  • aprite un terminale nel vostro PC con Ubuntu Desktop (o una shell dei comandi CMD per chi lavora in windows)
  • collegare il Nexus al PC via Usb.
  • ora lanciate il comando adb devices per verificare che il dispositivo è stato correttamente riconosciuto. Se questo comando è andato a buon fine (vi viene presentato un numero identificativo del device collegato) si può procedere ai punti successivi, altrimenti occorre valutare se reinstallare i driver USB (windows) e ripetere il controllo.
  • Ora lanciare i seguenti comandi:
    adb root
    adb shell
  • Entrare nella linux box chrootata con il seguente comando:
    ubuntu_chroot shell
  • Ora eseguire il seguente comando per operare come utente phablet (password phablet):
    su – phablet
  • Ora siamo collegati al nostro dispositivo come utente phablet. Impartiamo i seguenti comandi:
    sudo apt-get update  [reinserire la password di phablet quando richiesto]
    sudo apt-get install openssh-server
    Quest’ultimo installerà l’SSH Server sul vostro dispositivo. Se il sistema restituisce un messaggio tipo ‘openssh-server is already the newest version.’ significa che risulta già installato ed operativo.
  • Ora eseguire il seguente comando:
    ip addr show wlan0
    Questo mostrerà l’indirizzo IP del vostro dispositivo, se già connesso alla vostra rete locale via wifi. Annotarselo, poiché verrà utilizzato per collegarsi via SSH.
    Sarà indicato successivamente come <Vostro-IP>
Ora sarà possibile collegarsi al vostro Galaxy Nexus da un’altro PC o dispositivo della stessa rete via ssh con il comando:
   
         ssh phablet@<Vostro-IP>
         (oppure da putty, inserendo <Vostro-IP> nel campo “Host Name (or IP address)” e cliccando su Open)

RUBRICA
Attraverso SSH (o adb shell) con il comando:  manage-address-books.py (delete | create …)

VIDEO DIMOSTRATIVO.


Note di Intallazione.

Io ho installato questa release di Ubuntu Touch seguendo la procedura ben documentata in https://wiki.ubuntu.com/Touch/Install , ovvero utilizzando un PC con Ubuntu 12.10. Per chi non ha la possibilità o non vuole installare Ubuntu Desktop su un PC, può installare la stessa versione direttamente dal dispositivo, a patto che abbiano una custom recovery già installata. Si veda il punto successivo.

Installazione Ubuntu Touch Preview con custom recovery.

Questa procedura è per gli utenti che hanno già nel proprio Nexus una custom recovery. Questo procedimento è il più semplice e breve.
Occorre prelevare:
  • quantal-preinstalled-armel+maguro.zip
  • quantal-preinstalled-phablet-armhf.zip
Procedura:
  1. Posizionare i due file scaricati nella memoria interna del nostro dispositivo;
  2. Accedere alla recovery;
  3. Effettuare per sicurezza un nandroid backup nel caso volessimo ripristinare (opzionale);
  4. wipe data/factory reset;
  5. wipe cache partition;
  6. wipe dalvik cache;
  7. install zip from sdcard > choose zip from sdcard > primo archivio scaricato;
  8. install zip from sdcard > choose zip from sdcard > secondo archivio scaricato, quello contentente la parola phablet;
  9. reboot system now
  10. Enjoy!
Si  consiglia vivamente di effettuare l’installazione attraverso custom recovery, perché  sia la procedura di installazione che quella di ripristino sono più semplici ed immediate, e non vi obbliga di operare da un PC con Ubuntu Desktop.
ATTENZIONE: Non mi assumo la responsabilità delle vostre azioni, perciò mi raccomando, fate tutto con calma e attenzione.

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